Io sono docile, son rispettosa, sono obbediente, dolce, amorosa. Mi lascio reggere, mi fo guidar. Ma se mi toccano dov’è il mio debole, sarò una vipera, sarò, e cento trappole prima di cedere farò giocar.
Rosina (Rossini – Il Barbiere di Siviglia)
| So anch’io la virtù magica d’un guardo a tempo e loco, so anch’io come si bruciano i cori a lento foco, d’un breve sorrisetto conosco anch’io l’effetto, di menzognera lagrima, d’un subito languor. Conosco i mille modi dell’amorose frodi, i vezzi, e l’arti facili per adescare un cor. Ho testa bizzarra; son pronta, vivace… mi piace scherzar, mi piace brillar. Se monto in furore di rado sto al segno, ma in riso lo sdegno (ridendo) fo presto a cambiar. Ho la testa bizzarra, ma core eccellente. Norina (Donizzetti –Don Pasquale)
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