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Archivio per Novembre 2008

… e su questo terreno, traballante a ogni passo, dobbiamo fare il meglio che possiamo per vivere degnamente, da uomini, pensando, operando, coltivando gli affetti gentili; e tenerci sempre pronti alle rinunzie senza per esse disanimarci.
Benedetto Croce

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Sovrapposizioni…

Effetti ottici creati dal punto di vista di chi cattura le immagini.

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Daddy’s little kids…

Questo papà ogni giorno nella pausa pranzo disegna e colora le buste del pranzo  del giorno seguente per i suoi bambini.
Gioie di papà

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Sognare qualcosa di improbabile ha un proprio nome. Lo chiamiamo Speranza.
Jostein Gaarder, La ragazza delle arance

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La sintesi emerge soltanto quando non serve più a nulla. Proprio come il tuono, che non riesce mai a metterci in guardia dal lampo. Chi vuole conoscere il destino, deve sopravvivergli.
Jostein Gaarder, Maya

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Per molte persone il mondo è incomprensibile nello stesso modo in cui è impossibile capire come il prestigiatore possa estrarre un coniglio da un cappello a cilindro che un attimo prima era assolutamente vuoto.
Jostein Gaarder, Il mondo di Sofia

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Nulla al mondo è normale. Tutto ciò che esiste è un frammento del grande enigma. Anche tu lo sei: noi siamo l’enigma che nessuno risolve.
Jostein Gaarder

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Più la notte è nera, più soli riusciamo a vedere nel cielo. Finché è giorno riusciamo a vedere soltanto il nostro.
Jostein Gaarder

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[...]
Ma la corrente la ti porta via
in su la Piazza della Signoria
là dove Cosimo monta a cavallo
a icchè tutt’attacchi? A i’lilli d’i’lallo.
Tutte le statue che son sui’ppiazzale
berciano in coro “Ma questo è triviale!”
lo dice Ercole e sotto c’ha Caco
che di quell’acqua oramai ll’è briaho
Grida Oloferne con la su’ Giuditta
e la Medusa che l’è la più [...]

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L’artista Jean Shin, con le sue camice ridotte all’osso, cioè ritagliate in modo da laciare solo le cuciture, torna all’essenza delle cose, al loro scheletro.

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